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della cartella stampa

- incontro con Emergency
- aggiornamento del 6 settembre
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- l'Associazione
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- VideoFlashAmbiente
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- Emergency
- l'ecoartista

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(l'invito)

ti invita all’incontro

Altro che Hollywood...
Emergency racconta
storie da film(are)

Stand Consorzio Digicittà 'Chill Out in Venice 2002'
sabato 7 settembre 2002 dalle 15.30 alle 18.00
e a seguire presso lo stand Associazione Culturale il Leone di Plastica

In programma:

Presentazione del libro di Emergency
“Medici di guerra, inviati di pace”

Intervengono:
Gino Strada (chirurgo e fondatore di Emergency)
Maso Notarianni (giornalista e coautore del libro)
Carlo Campana (Emergency, sezione Venezia)

Proiezione di un video di Emergency
Proiezione di “Lumières sur un massacre - Luci su un massacro: 10 film contro 100 milioni di mine antiuomo”
Seguirà una raccolta di fondi a favore di Emergency organizzata dall’Associazione il Leone di Plastica in collaborazione con la Scuola di Shiatsu Araba Fenice e U.S.Acli Handy Nature: asta Leone di Plastica e massaggi shiatsu a offerta libera. Con la partecipazione dei medici clown dell’Associazione “Ridere per vivere”

Infotel: 328 2662912 / stand Il Leone di Plastica (C15-C16-C17 Cinema Garden)
Si ringraziano Digicittà, Scuola di Shiatsu "Araba Fenice", U.S. Acli Handy Nature


(il comunicato)

Partecipazioni confermate all'ultimo minuto o quasi, ma ce l'abbiamo fatta. Sabato 7 settembre al Lido di Venezia, l'associazione culturale il Leone di Plastica è riuscita a mettere in piedi un incontro di grande spessore al quale hanno partecipato il fondatore di Emeregency Gino Strada, il giornalista Maso Notarianni e il medico clown più famoso al mondo (Robin Williams gli ha dedicato addirittura un film) Patch Adams. Tutti assieme nel giorno della proiezione del film "Clown in Kabul" per parlare delle proprie esperienze e di quelle storie vere che raramente entrano a far parte del mondo cinematografico. "Altro che Hollywood" era infatti il titolo dell'evento organizzato dall'associazione Il Leone di Plastica, un evento che ha radunato moltissima gente negli ampi spazi del Chill Out gentilmente messi a disposizione dal Consorzio Digicittà. Dopo un'introduzione da parte di Notaranni e Strada sono cominciate le domande del pubblico: curiosità, dubbi e qualche sana provocazione a cui Strada non si è certamente sottratto. Camicia jeans e sigaretta perennemente tra le labbra, il fondatore di Emergency ha come sempre sparato a zero senza tanti giri di parole sulla classe dirigente (non solo quella italiana) sugli scenari futuri ("non prendiamoci in giro: dopo l'11 settembre non è cambiato un bel niente"), sul pacifismo e sulla necessità di aiuti sempre elevatissima. Alto e magro, vestito col solito abito "di scena" e lunghi capelli brizzolati striati di blu, Adams ha raggiunto il tavolo dei relatori (che non sapevano del suo arrivo) a incontro già avviato, si è invece limitato, da buon clown, a fare una descrizione onirica della società, nella quale anche i problemi più gravi sono stati affrontati con un sorriso dolceamaro. E' stato il primo incontro tra Adams e Strada, la prima stretta di mano: in altre occasioni in Afghanistan - ha chiarito Adams - erano state le condizioni belliche e le emergenze mediche affrontate dalla clinica di Emergency ad aver fatto saltare la possibilità di conoscersi. Insomma, un momento "storico".
Al termine dell'incontro durato quasi due ore l'associazione il Leone di Plastica ha messo all'asta un Leone del Pubblico, opera d'arte alternativa realizzata in plastica riciclata dall'ecoartista Silvia Bragagnolo. Leone che è stato battuto ad un prezzo finale di 60 Euro: il ricavato ovviamente è andato ad Emergency. Battuta all'asta per Emergency anche una creazione in plastica riciclata realizzata da un allievo dell'Accademia di Belle Arti di Venezia, Alvise Ardenghi. I massaggiatori della Scuola di Shiatsu Araba Fenice e Handy Nature hanno praticato massaggi a offerta libera per Emergency (raccolti 250 euro). E' stato proeittato un video di Emergency. La giornata è proseguita presso lo stand dell'Associazione con le premiazioni del Concorso VideoFlashAmbiente e Gioco della Sceneggiatura: a seguire, prima dei "soliti" provini cinematografici, grazie alla colaborazione dell'Arci è stato proeittato "Lumières sur un massacre - Luci su un massacro: 10 film contro 100 milioni di mine antiuomo" un progetto di Handicap International con la direzione artistica di Bertrand Tavernier, una produzione Little Bear. Nell’ambito della campagna per l’eliminazione e la messa al bando totale delle mine antipersona, Handicap International ha dato carta bianca a dieci registi per la realizzazione di un cortometraggio, sotto la direzione artistica di Bertrand Tavernier. “Queste mine, disseminate non importa dove e poi dimenticate, uccidono e mutilano centinaia di migliaia di civili innocenti. Insieme, noi abbiamo deciso di costituire in modo “militante” un’equipe di registi di diversa nazionalità per denunciare l’ipocrisia degli Stati che non vogliono rinunciare a questa arma ignobile”

(M. Cortivo)


«A volte la gente vuole capire se sei vera. Ti osservano e vedono in te un qualcosa del tutto estraneo alla loro vita quotidiana. E questo è lo spettacolo, giusto? La gente mi piace. Il pubblico, la ressa mi spaventano. La gente è qualcosa di cui ti puoi fidare»
dall'ultima intervista, rilasciata a Richard Maryman, © Life - 6 luglio 1962, Marilyn Monroe


©2002 Associazione Culturale Il Leone di Plastica
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